Documenti per il viaggio e regole d' ingresso negli Stati Uniti
PASSAPORTO & VISTI
Per l' ingresso negli Stati Uniti è obbligatorio il passaporto in corso di validità . L' Italia fa parte dell' elenco dei Paesi che hanno ottenuto da parte del Governo Americano l' ammissione al programma "Visa Waiver Program" (Programma di viaggio senza Visto) .?

Per entrare negli Stati Uniti d’America col "Visa Waiver Program” occorre essere in possesso di:

passaporto elettronico, rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006 (oramai integrato da fine 2010 con i dati "biometrici", ovvero oltre che la foto scansionata elettronicamente anche le impronte digitali , prese all' atto della richiesta del documento, sono inserite nel microchip)

Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" è necessario:

• viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo
• rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni
• possedere un biglietto di ritorno

In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto. Si ricorda che il passaporto deve essere in corso di validità e che la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni, può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma.

Attenzione al rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza oltre i 90 giorni consentiti dal "Visa Waiver Program") possono comportare l’intervento delle Autorità americane e la deportazione. Se si prevede una permanenza superiore ai 90 giorni, è necessario richiedere il visto ai consolati americani prima della partenza dall’Italia.

Va tenuto presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base del “Visa Waiver Program” non dà alcun titolo a svolgere attività lavorativa, anche saltuaria, se non in possesso di uno specifico visto. Queste attività sono considerate illegali e possono comportare l'espulsione e l'iscrizione nelle rubriche di frontiera, pregiudicando futuri ingressi nel Paese.

E' sempre possibile, per i cittadini italiani che vogliono recarsi negli Stati Uniti, richiedere un visto che di solito riguarda coloro che per lavoro o studio effettuano un soggiorno superiore ai 90 giorni ; maggiori informazioni in italiano su https://ais.usvisa-info.com/it-it/niv

Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, col "Visa Waiver Program" o con visto USA di una delle seguenti categorie:

• B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari
• F/M/J/Q studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali
• H/L/O/P lavoratori temporanei
• C1 in transito verso paesi terzi
• C1/D equipaggi d’aerei o navi
• R (religiosi)
• I (giornalisti)
• E (operatori economici e commerciali)

sono soggetti, nell’ambito del programma “US-VISIT”, all’acquisizione delle impronte digitali (di tutte e 10 le dita) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane (aeroporti e porti e in futuro anche alle frontiere terrestri).

Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X. I passeggeri che non intendano sottoporsi a tale tipo di controllo possono chiedere di essere sottoposti a quello “pat down” ( cioè perquisizione fisica manuale). Si consiglia, inoltre, di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata. In base a recenti disposizioni, le Autorità di frontiera, al momento dell'ingresso del visitatore, hanno la discrezionalità di imitare sul modulo I-94W (solo per coloro che viaggiano con visto d' ingresso) il periodo di permanenza in USA di titolari di visti B1-B2 multipli di lunga durata. Coloro che si trattengono al di là della data indicata sul modulo saranno segnalati e futuri ingressi in USA potranno essere negati per un periodo variabile dai 3 ai 10 anni. Al momento di partire dagli USA, accertarsi che la compagnia aerea (o l’Autorità di frontiera, in caso d’uscita via terra o marittima) ritiri il modulo I-94W (solo per coloro che viaggiano con visto d' ingresso) attestante l’ ingresso negli Stati Uniti (il mancato ritiro può far risultare negli archivi informatici dell’Autorità di frontiera una situazione illegale, pur essendo regolarmente usciti dal Paese). Le Autorità americane hanno comunicato l’abolizione dell’obbligo di compilare il modulo “I-94W” da parte dei cittadini che viaggiano in regime di Visa Vaiwer Program con l’ approvazione ESTA.

E' obbligatorio invece compilare sempre il modulo di dichiarazione doganale 6059B (vedi fax simile in PDF) che viene distribuito a bordo dell' aereo prima dell' arrivo negli USA, da consegnare poi all' ufficiale del U.S.Custom and Border Protection una volta effettuato il controllo passaporto e ritirato il proprio bagaglio. Tale procedura vale anche per chi fa "transito" e si deve imbarcare per un volo di collegamento all' interno degli Stati Uniti: il proprio bagaglio (imbarcato in stiva) va sempre ritirato al primo porto di scalo negli USA e consegnato, una volta passata la dogana, agli addetti delle compagnie aeree (c' è un apposito nastro trasportatore "transiti") che provvederanno a trasferirlo al volo in coincidenza.

MODULO CBP 6059B (sample)
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Si ricorda, per i possessori di "carta verde", di risiedere negli Stati Uniti per almeno 6 mesi nel corso dell' anno, e di segnalare alle Autorità d'immigrazione le eventuali variazioni di residenza durante la permanenza nel Paese. Si sono già verificati problemi, a questo riguardo, per l'ingresso negli Stati Uniti di possessori di "carta verde" che risiedono stabilmente all'estero e non rispondono quindi ai requisiti citati.

Esiste un nuovo programma per accelerare i controlli all' ingresso degli Stati Uniti a cura del U.S. Border and Protection che va sotto il nome di "GLOBAL ENTRY" e prevede , previo precedente iscrizione e autorizzazione al programma stesso, di effettuare un controllo passaporto e impronte / foto digitale automatizzato pressi o appositi "KIOSK" elettronici collocati nei più importanti aeroporti statunitensi. Il programma è dedicato ai viaggiatori cosiddetti a "basso rischio" o "affidabili"ed è autorizzato in via sperimentale solo per alcuni paesi. L' Italia non è inserita, per il momento, nel programma Global Entry.

A partire dal 12 gennaio 2009 è obbligatorio ottenere anche un' autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization) per potersi recare negli Stati Uniti nell’ambito del programma "Viaggio senza Visto" (Visa Waiver Program). L'autorizzazione va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti. I cittadini di paesi aventi diritto a partecipare al programma "Viaggio senza Visto" possono richiedere tale autorizzazione anticipata accedendo tramite Internet al Sistema Elettronico per l’ Autorizzazione al Viaggio ESTA (Electronic System for Travel Authorization).
Dall' 8 Settembre 2010 è richiesto il pagamento di 14 dollari per ogni singola registrazione, da effettuarsi tramite una carta di credito. Dopo aver inserito correttamente tutti i dati, riceverete in pochi minuti l'esito della registrazione che semplificherà le procedure doganali all’arrivo negli Stati Uniti. Vi suggeriamo di portare sempre con voi una copia di questo modulo. L'autorizzazione viene normalmente concessa in pochi minuti e il modulo deve essere stampato in quanto riporta il numero di registrazione. Attualmente, il sistema ESTA accetta soltanto le seguenti carte di credito: Mastercard, Visa, American Express e Discover. Il sistema potrà finalizzare le richieste solo quando tutte le informazioni relative al pagamento on-line saranno state ricevute.

Dal 5 Novembre 2014 è stata fatta un implementazioni dei dati necessari per la compilazione del modulo ESTA on line, tra cui la richiesta di maggiori dati del passaporto , notizie personali e di contatto (telefonico, mail, indirizzo ecc..) che diventano obbligatorie. La nuova procedura serve a garantire un filtro di ingresso più meticoloso per contrastare il terrorismo internazionale e ottenere una sempre maggior sicurezza nel territorio degli Stati Uniti. Le autorizzazioni ESTA ottenute prima del 5/11/2014 restano valide fino alla scadenza ottenuta durante l' emissione.

L'autorizzazione è valida 2 anni o sino alla scadenza del passaporto (se questo avviene prima) e consente ingressi multipli negli USA.

Le risposte fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:

1) “Authorization Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione
2) “Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere un visto per gli Stati Uniti;
3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.

Può capitare che il sistema lasci momentaneamente "in sospeso" la domanda (come nel caso dell' Authorization Pending) per le cause più disparate (eccessivo traffico sulla linea, momentaneo rallentamento dell' elaborazione dati ecc...) ma solitamente è sufficiente accedervi in un secondo momento per trovare l' autorizzazione approvata.

Una volta ottenuta l' autorizzazione ESTA si consiglia di stamparla e portarla con se durante il viaggio.

In caso di errori nel compilare l' autorizzazione ESTA (errori nell' inserire nomi , date di nascita o dati passaporto) anche in seguito ad eventuale approvazione della domanda sarà necessario compilare una nuova domanda con i dati corretti. L' avere più autorizzazioni sullo stesso passaporto non comporta alcun problema se non quello di dover pagare ogni volta i 14 dollari necessari all' ottenimento.

Un’ autorizzazione ESTA (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program") non garantirà un’ automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera. Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA non meno di 72 ore prima della partenza (meglio se 15 gg prima con le ultime restrizioni entrate in vigore da inizio 2016).

A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata ” Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti. Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all'interno degli USA.

Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito della Transportation Security Administration

In presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc..) gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA possono essere respinti, con disagi per il viaggiatore che dovrà rientrare nel proprio Paese a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d'ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia. Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso” o direttamente il sito Internet del Dipartimento di Stato USA

Dal Gennaio 2016 sono entrate in vigore alcune restrizioni in merito ai cittadini di paesi appartenenti al "Visa Waiver Program" (VWP), in particolare per:
cittadini di paesi VWP che hanno effettuato viaggi, o risultano essere stati, in Iran, Iraq, Sudan o Siria a partire dal 1 marzo 2011 (fatte salve limitate eccezioni per viaggi diplomatici o per scopi militari in servizio di un paese VWP);
cittadini di paesi VWP in possesso di doppia cittadinanza iraniana, irachena, sudanese o siriana
nei due casi indicati sarà possibile viaggiare negli U.S.A. solo richiedendo il VISTO ai consolati e alle ambasciate americane preposte allo scopo.

Per ulteriori informazioni e deroghe relative al programma ESTA suggeriamo di consultare il website dell' Ambasciata Americana di Roma

ATTENZIONE! L' unico website ufficiale per ottenere l' ESTA è il già segnalato https://esta.cbp.dhs.gov/ . Ci sono in circolazione diversi siti internet (spesso posizionati tra i primi posti nei motori di ricerca) che con grafica molto accattivante e istruzioni in italiano propongono il rilascio
dell' autorizzazione ESTA a cifre che si aggirano tra i 50/60 Euro. Non si tratta (in genere, ma fare sempre attenzione) di "truffe" in quanto l' ESTA viene rilasciato regolarmente ma ribadiamo che il costo dell' ESTA è di 14 $ e le istruzioni sono chiare e anche in italiano nel website ufficiale.

VIAGGIO CON I MINORI : dal 26 giugno 2012 tutti i minori potranno viaggiare soltanto con il proprio passaporto (e autorizzazione ESTA) - Si suggerisce di consultare per ulteriori informazioni la sezione del sito della Polizia di Stato relativa all' argomento.

DISPOSITIVI ELETTRONICI NEL BAGAGLIO A MANO PER VOLI DIRETTI NEGLI USA (e in partenza dagli scali statunitensi)
Da martedì 8 luglio 2014, i dispositivi elettronici nel bagaglio a mano dei passeggeri che prenderanno voli diretti per gli Stati Uniti (o in partenza da essi) saranno soggetti a un ulteriore screening. Tutti i dispositivi di questo tipo dovranno essere estratti dalla custodia, avere la batteria carica e provare di essere funzionanti durante l'imbarco. I dispositivi saranno ammessi a bordo dopo essere stati sottoposti a screening. Tale misura si applica solo al bagaglio a mano.

La misura si applica a tutti i dispositivi elettronici a batteria, ivi compresi telefoni, computer portatili, tablet, foto/videocamere, e-reader, console portatili e lettori MP3. Se il dispositivo non si potrà estrarre dalla custodia e/o accendere, non verrà ammesso a bordo dell'aereo.

Detti controlli aggiuntivi verranno eseguiti al gate prima dell'imbarco e si applicano esclusivamente ai voli per gli Stati Uniti. Tutti gli scali coinvolti in questa nuova normativa hanno preso tutti i provvedimenti possibili onde evitare il prolungarsi delle code.

NORME PER IL BAGAGLIO (DA SPEDIRE IN STIVA) ALLA PARTENZA DA UN AEROPORTO NEGLI USA
Negli aeroporti degli Stati Uniti valgono le normative internazionali su peso e ingombro dei bagagli trasportabili a bordo degli aeromobili e in stiva (in conformità con le regole delle singole compagnie aeree che a loro volta hanno differenti parametri in base alle classe di volo: economy, business, first ). A queste normative si aggiungono le regole di sicurezza internazionali sul trasporto degli oggetti e dei materiali ritenuti pericolosi o "sospetti" (oggetti acuminati, liquidi ecc..). Si suggerisce di visitare il website dell' ENAC che spiega perfettamente le normative. L' autorità per la sicurezza dei trasporti in America , la già citata Transportation Security Administration (TSA), ha introdotto da qualche anno l' obbligo, per i passeggeri che si imbarcano presso uno scalo statunitense, di lasciare il proprio bagaglio da spedire in stiva ISPEZIONABILE, perché vengono effettuati controlli a campione anche dopo che è stato fatto il regolare check-in, etichettato e posto sui nastri di trasporto. Se il bagaglio è chiuso con lucchetto il personale della TSA che effettua il controllo è autorizzato a forzarlo. Non vengono risarciti danni ai bagagli danneggiati in quanto ai banchi check- in negli aeroporti ci sono ampie segnalazioni di questa normativa e viene quindi chiesto ai passeggeri di non chiudere a chiave il bagaglio. Suggeriamo di munirsi di un lucchetto approvato "TSA" , per il quale il personale aeroportuale negli USA ha il passepartout, o di cinghia per valigia con chiusura "TSA" nel caso di valigia senza lucchetto a chiusura fissa con combinazione a 3 cifre. Le valige di ultima generazione delle marche più note sono generalmente dotate di chiusura approvata TSA. (vedi immagini sotto)

    

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