"SWEET HOME ALABAMA": un itinerario nello stato dell' Alabama partendo da Memphis e terminando a New Orleans - 13 notti & auto a noleggio

L' Alabama è il cuore e l' anima del Sud; le sontuose dimore storiche pre-belliche, la storia della Guerra Civile Americana e dei Diritti Civili coesistono all' interno di questo Stato che ha da offrire anche le splendide spiagge del Golfo del Messico e un patrimonio musicale a dir poco leggendario che che va dal jazz, al blues, al soul e al country rock. Un itinerario fly & drive che parte da Memphis, Tennessee, capitale del blues , rhythm & blues e della musica soul, e la città di Elvis, quindi una tappa obbligata per ogni vero appassionato di musica americana; si sviluppa successivamente attraverso tutto lo stato dell' Alabama toccando Muscle Shoals, altra località fondamentale per la storia del blues e del soul, e seguendo poi le città simbolo nella storia della conquista dei diritti civili come Birmingham e Montgomery fino ad approdare nel Golfo del Messico tra Mobile e Gulf Shores per chiudersi nella spettacolare città di New Orleans in Louisiana. Un perfetto spaccato del "Deep South" con tutti gli ingredienti necessari per farne un viaggio straordinario.

MEMPHIS, Beale Street

1° giorno: ITALIA - MEMPHIS
Arrivo a Memphis con volo dal' Europa via hub negli USA (non ci sono al momento voli diretti, necessario uno scalo presso un hub aeroportuale negli Stati Uniti). ​Dopo il classico disbrigo delle formalità doganali trasferimento in città con taxi.

Sistemazione per 3 notti presso PEABODY HOTEL in solo pernottamento, camera "traditional queen".

La scelta di soggiornare al Peabody Hotel di Memphis è quasi "obbligata" trattandosi di un pezzo di storia della città, oltre che probabilmente della miglior soluzione possibile per stare in città. Hotel che risale al 1869 e dal 1925 occupa l' edificio attuale e che ha mantenuto integro negli anni il suo charme, e in qualche modo anche la sua singolarità; ancora oggi si effettua la tradizionale "parata delle anatre" che dalla fontana nella hall dell' hotel raggiungono "ordinatamente" l' uscita, curioso show, molto seguito dai turisti, che si ripete ogni giorno dal 1933. Assolutamente da non mancare.

PER DETTAGLIATE INFORMAZIONI SU MEMPHIS VISITARE LA PAGINA WEB DEDICATA

MEMPHIS, Graceland

2° giorno: MEMPHIS
Inizia la visita della città muovendosi a piedi e con i mezzi pubblici (i suggestivi streetcar) e taxi (l' auto, pur nelle dimensioni abbastanza estese della città, sarebbe solo d' intralcio per via dei problemi e costi di parcheggio soprattutto nel downtown cittadino dove si trova l' Hotel e dove ci sono ristoranti e locali per trascorrere la sera). Memphis è la storia della musica Americana . Le principali attrazioni sono inerenti a questo tema; sicuramente vale la pena passeggiare per il downtown della città lungo la 2nd Street, e Union Avenue, magari visitare l' interessante MEMPHIS COTTON EXCHANGE col suo museo dedicato approdato che ha determinato la storia , nel bene e nel male, di una vasta regione di Stati Uniti, o oltrepassare il Mississippi River con la monorail per arrivare a MUD ISLAND e visitare il MISSISSIPPI RIVER MUSEUM ma prima o poi si verrà inevitabilmente catturati da una delle "attrazioni musicali" di Memphis. A partire da BEALE STREET che brulica di locali (l' evoluzione "ripulita" dei "juke joint") in cui la sera si ascolta il miglior blues della città e che ha la sua "Walk of fame", il pezzo di marciapiede che celebra i più importanti musicisti del blues contrassegnati da note musicali; unica eccezione su questa strada il negozio A-SCHWAB , storico emporio che vende di tutto. Quindi, appassionati o meno di musica non si può non visitare alcune elle attrazioni fondamentali della città come ad esempio il SUN STUDIO, storico studio di registrazione dei primi anni '50 in cui tutti i più grandi del rock hanno inciso (Elvis, Johnny Cash, Jerry Lee Lewis) e davvero ricco di fascino o lo STAX MUSEUM un tempo etichetta discografica e studio di registrazione, vera "mecca" del soul in cui tutte le stesse di questo genere sono passate (Sam & Dave, Otis Redding , Aretha Franklin...); non da meno sono il ROCK & SOUL MUSEUM che ripercorre la storia di entrambi i generi che spesso si sono incontrati e fusi insieme, e la BLUES HALL OF FAME che commemora i grandi del genere più legato al South con un bel museo e molti eventi durante l' anno. Ma la star principale di Memphis è "THE KING", il Re del Rock & Roll che qui ha vissuto da quando aveva poco più di 20 anni fino alla sua morte, ELVIS PRESLEY. A Memphis , poco fuori dalla città (raggiungibile con navette gratuite) si trova GRACELAND, la dimora-reggia di Elvis ora museo e anche cimitero di famiglia in quanto vi è sepolto Elvis e parte della famiglia. La visita di Graceland , che richiede almeno 3 ore per l'intero complesso, desta ogni genere di emozione, dallo stupore all' incredulità nel vedere come è stato creato un gigantesco (e cinico) business nel nome di questa leggenda del rock, alla commozione vera per i milioni di fans che arrivano da ogni angolo del mondo. Di sicuro la visita non lascia indifferenti e fa vedere come questo ragazzo del Mississippi, nato a Tupelo, fosse diventato a poco più di 20 anni una sorta di semi-dio o leggenda vivente. Nessuno ha mai raggiunto più quei livelli di venerazione nello show-business, neanche i Beatles o I Rolling Stones.

Nuovo pernottamento presso il Peabody Hotel.

​Per la sera : assieme alla musica a Memphis non si può "non fare i conti" con il suo leggendario barbecue e quindi vi segnaliamo uno dei nomi più noti in città come CENTRAL BBQ con ben tre location, ottima quella di downtown. Attenzione solo agli orari perché alle 21:00 chiude ma è l' occasione per spostarsi su uno dei locali di Beale Street per ascoltare ottima musica live; non si può non cominciare da B.B. KING BLUES CLUB di proprietà della leggenda del blues scomparsa nel 2015, oppure RUM BOOGIE CAFE dove oltre all' ottimo blues è possibile gustare ottimo "soul food" e lo stesso possiamo dire del BLUE MONKEY o del NEWBY' S BAR . Non è azzardato dire che scegliendo a caso uno qualsiasi deii locali di Beale Street si va comunque sul sicuro.

MEMPHIS, National Civil Right Museum /Lorraine Motel

3° giorno: MEMPHIS
Si può dedicare la mattinata alla visita di una delle attrazioni "non musicali" più significative di Memphis, ovvero lo straordinario NATIONAL CIVIL RIGHT MUSEUM che è dedicato alla storia delle lotta per la conquista dei diritti civili da parte della popolazione afro-americana dai primi anni di schiavitù nel XVII° secolo, passando per l' apice delle lotte negli anni '60, fino ad arrivare ai giorni nostri. Molte esposizioni e mostre da ogni parte del mondo e interessanti sezioni interattive. La punta di diamante del Museo è costituito dalla' adiacente LORRAINE MOTEL che fa parte del complesso ed è il luogo dove fu assassinato MARTIN LUTHER KING Jr. , leader dell' African American Civil Right Movment, il 4 APRILE 1968. Per completare la visita della città segnaliamo altre attrazioni come lo stupendo ORPHEUM THEATRE che risale alla fine degli anni '20 del secolo scorso ed è stato la principale sala da cinema in città, poi convertito in teatro, ancora oggi in attività, perfettamente restaurato e visitabile; degna di nota la dimora storica MALLORY-NEELY HOUSE risalente alla metà del 1800 e iscritta nel National Register of Historic Places; di tutt' altro genere il BASS PRO SHOP all' interno della piramide di vetro che è un po' il simbolo architettonico della città ma vale la visita per la quantità di articoli esposti inerente caccia, pesca e outdoor. Dal punto di vista dei musei (non "musicali"...) il PINK PALACE MUSEUM raccoglie al suo interno diverse attrazioni a carattere educativo, sicuramente adatta alle famiglie, tra cui la già citata Mallory -Neely House e il BROOKS MUSEUM OF ART è il punto di riferimento per le esposizioni di arte in città.

Nuovo pernottamento al Peabody Hotel.

Per la sera : consigliamo uno dei luoghi più conosciuti e considerato una garanzia , sempre in tema di "barbecue", che è il RENDEZVOUS , assolutamente da provare e poi di nuovo in giro tra i locali di Beale Street oppure, uscendo da questa strada fin troppo battuta si può provare il LAFAYETTE MUSIC ROOM o il CELTIC CROSSING se si ha voglia di lasciare un attimo il blues per passare al country-folk irlandese.

MUSCLE SHOALS, 3641 Jackson Highway Studio

4° giorno: MEMPHIS - FLORENCE / MUSCLE SHOALS
195 miglia/ 314 km
Ritiro dell' auto a noleggio presso l' Aeroporto di Memphis e inizio dell' itinerario on the road alla volta dell' Alabama; in virtù del tema "musicale" su cui è improntato gran parte del viaggio, si entra, seguendo la Highway 78 SOUTH, in MISSISSIPPI e si prosegue fino a TUPELO dove c' è la sosta obbligata presso la casa natale di ELVIS PRESLEY , modestissima dimora in cui è nato "The King" of Rock & Roll e vi ha vissuto fino ai primi anni dell' adolescenza. Si prosegue sulla 78 e all' altezza di Tremont si imbocca la Statale 23 direzione NORTH e si entra in Alabama con la Statale 24. Si arriva così nell' area di Muscle Shoals / Florence in cui si incontrano importanti attrazioni legate alla storia della musica rock, blues . La prima veloce soste è al 3614 Jackson Highway, al momento chiuso per ristrutturazione ma che vale sicuramente la foto almeno dall' esterno dato che in questo (ai tempi) mitico studio di registrazione ci hanno inciso negli anni '60/ '70 i più grandi, da Bob Dylan ai Rolling Stones, Rod Stewart e molti altri. Rimanendo il tema di studi di registrazione storici, questo ancora in attività, altra sosta da non mancare è quella al FAME studio di Muscle Shoals, legato alla omonima etichetta degli anni '60 che ha prodotto e quindi fatto incidere i più grandi nomi della musica rock & soul, in particolare della "black music", degli anni '60 / '70 come Aretha Franlklin, Otis Redding, Little Richard e numerosi altri ancora. Lo studio è visitabile e tutto è rimasto esattamente come allora. Sempre nei pressi di Musscle Shoals si trova l' interessante ALABAMA MUSIC HALL OF FAME che celebra i grandi artisti musicali dello Stato come ad esempio il gruppo contry-rock degli Alabama, o il pioniere del country Hank Williams o i celebri Nat King Cole e Lionel Richie. Ultima sosta suggerita, per i veri appassionati di blues, è la casa natale di W.C. HANDY a Florence, da molti ritenuto il "Padre del blues", sicuramente uno dei primi veri interpreti e ideatori del genere che nacque qui nel 1873. Accantonando per un attimo il tema musicale è da segnalare che la cittadina di Florence ha un interessante DISTRETTO STORICO con edifici che risalgono dalla fine dell' '800 ai primi anni '20 del secolo scorso. Nei pressi di Tuscumbia si trova IVY GREEN la casa natale e museo di HELEN KELLER, autrice e attivista politica e prima persona non vedente a laurearsi presso un università americana; la sua storia è narrata moto bene nel film MIRACLE WORKER (Anna dei miracoli). Interessante anche l' aspetto artistico della regione in cui si trova la ROSENBAUM HOUSE del genio dell' architettura Frank Lloyd Wright , il KENNEDY-DOUGLAS CENTER FOR THA ARTS, all' interno di due dimore storiche iscritte nel National Registre of Historic Places e il TENNESSEE VALLEY MUSEUM , presso Tuscumbia, che ha una importante esposizione di arte preistorica della regione più numerose mostre itineranti.

Sistemazione per 1 Notte presso HAMPTON INN FLORENCE DOWNTOWN in solo pernottamento

Per la sera: sicuramente da provare , orari permettendo dato che non è sempre aperto a cena, il nuovo ODETTE locale trandy con ottima cucina internazionale e del Sud degli USA , altrimenti concedetevi "un salto in Messico", che non è poi così lontano, presso ROSIES CANTINA .

HUNTSVILLE, U.S. Space & Rocket Center

5° giorno: FLORENCE-HUNTSVILLE-BIRMINGHAM
171 miglia / 275 km
In mattinata trasferimento nella vicina Huntsville seguendo la Interstate 565; breve visita del distretto storico di FIVE POINTS di Huntsville, con interessanti abitazioni che vanno da fine '800 ai prima anni del '900, e lo stesso vale la breve visita, sempre per l' aspetto storico-architettonico, l' area di OLD TOWN , dopodichè ci si può dedicare a quella che è l' attrazione principale di Huntsville ovvero l' U.S. SPACE & ROCKET CENTER . Huntsville ha una parte importante nella storia della corsa allo spazio; soprannominata "Rocket City" perchè qui furono sviluppati i razzi che poi hanno portato l' uomo sulla luna e su questa sua tradizione "spaziale" è stato costruito un importante museo che ha in mostra alcuni importanti reperti come le capsule origilani delle missioni Mercury e Gemini, il primo satellite americano Explorer I, una replica di un modulo della Stazione Spaziale varie modelli e repliche di razzi (incluso l' intero Shuttle) e modelli dei nuovi razzi SLS che la NASA sta sviluppando per i futuri lanci nello spazio. Completa il quadro un cinema IMAX che proietta documentari in alta definizione sulle conquiste spaziali più altra sala di proiezione 3D targata "National Geographic" e varie esibizioni permanenti legate sempre alle missioni della NASA. Sicuramente è un' attrazione molto indicata alle famiglie ma che comunque offre un importante testimonianza di una parte della scienza e della tecnologia che ha interessato, entusiasmato, e continua a farlo ancora, milioni di persone in tutto il mondo. Terminata la visita dell' U.S. Space Center si prosegue verso sud lungo la Interstate 65 fino a Birmingham, tappa di arrivo della giornata.

Sistemazione 2 notti presso THE HIGHLAND HOTEL solo pernottamento, camera standard. Si tratta di uno dei migliori nuovi "boutique" hotel della città.

Per la sera: suggeriamo un valido locale per il "barbecue", ovvero il DREAMLAND BBQ ; per completare la serata provare uno dei ben noti jazz clubb di Birmingham come il BLUE MONKEY o il THE NICK.

BIRMINGHAM, Barber Vintage Motorsports Museum

6° giorno: BIRMINGHAM
Dopo una passeggiata nel downtown storico cittadino di Birmingham nei pressi della 4th Avenue, e una sosta al VULCAN PARK con la sua imponente statua del dio romano Vulcano che domina la città, è la volta di dedicarsi alle attrazioni museali della città a partire dal BIRMINGHAM CIVIL RIGHT INSTITUTE , uno straordinario sui diritti civili che narra la storia della campagna di protesta (non violenta) tenutasi nel 1963 proprio in questa città con a capo il leader per la lotta di conquista dei diritti civili da parte degli afro-americani, Dr. Martir Luther King Jr. L' esempio di Birmingham fu da modello per molte altre manifestazioni che si sono susseguite. Il museo riporta esposizioni sia permanenti, su tutta la storia del movimenti dei Diritti Civili attraverso gli Stati Uniti, che mostre temporanee , sempre in tema di diritti fondamentali dell' uomo e le sue violazioni, che arrivano da ogni parte del mondo. Da non mancare anche la visita del "Civil Right Distict" che è sempre nei pressi del downtown cittadino e che comprende alcuni edifici significativi che sono stati testimoni degli eventi di protesta del 1963; la 16th STREET BAPTIST CHURCH che fu teatro di un attentato da parte di estremisti bianchi e che diede una svolta a tutto il movimento dei Diritti Civili e lo stesso fu significativa la BETHEL BAPTIST CHURCH nel vicino distretto di Collegeville (serve l' auto per arrivarci o un taxi) che era il quartier generale dell' Alabama Christian Movment. Per un elenco completo dei luoghi coinvolti e significativi per le proteste di Birmingham si può visitare il website 50 YEARS FORWARD. Molto interessante anche il BIRMINGHAM MUSEUM OF ART che accoglie una vasta collezione di opere di arte (oltre 27.000 pezzi) proveniente da Europa , Asia, Africa, America incluso arte pre-Cololombiana e dei Nativi Americani e abbraccia tutte le epoche. Interessante lo storico ALABAMA THEATRE costruito nel 1927 dalla Paramount per proiettare i suoi film e tutt' ora in attività come teatro e di tutt' altro genere, ma immancabile, il BARBER VINTAGE MOTORSPORTS MUSEUM (serve l' auto per recarsi qui o un mezzo pubblico dato che si trova fuori città) , spettacolare collezione di auto e moto d' epoca voluta dal Mr. George Barber, pilota da corsa negli anni '60, correva con la Porsche e aveva collezionato per 63 vittorie; la passione non si era mai spenta, anzi, cessata la professione di pilota ha iniziato la collezione che oggi ospita oltre 1100 modelli, tra auto e moto, sia storici che attuali, una delle più importanti al mondo. Rimanendo in tema sportivo, sempre a Birmingham si trova l' ALABAMA SPORTS HALL OF FAME che riporta la storia e la memorabilia dei grandi campioni di ogni sport, prpvenienti dall' Alabama tra cui spiccano il pugile Joe Lewis e il velocista Jesse Owens.

Nuovo pernottamento al THE HIGHLAND HOTEL.

Per la sera: uscendo un pò dagli schemi si suggerisce di passare la serata in una delle storiche "microbreweries" di Birmingham, la AVONDALE BREWING CO. che offre spesso anche eventi e musica dal vivo oltre che ottimi piatti ad accompagnare l' ottima varietà di birre prodotte.

MONTGOMERY, Civil Rigths Memorial & Center

7°giorno: BIRMINGHAM -MONTGOMERY 140 miglia/225 km
Lasciata Birmingham si procede verso sud per arrivare a SELMA, altro luogo simbolico di importanza cruciale per la lotta verso la conquista dei diritti civili del movimento guidato da Martin Luther King Jr.; la cittadina è nota per via della famosa marcia (in realtà più di una, e la prima conclusa in maniera tragica) che tra il 16 e 17 Marzo 1965 portò oltre 25.000 persone da Selma a Montogomery, in maniera pacifica, per protestare sulla condizione in cui vivevano e venivano trattati gli afro-americani negli USA, soprattutto nel Sud, e chiedere anche l' accesso al voto, altro diritto fondamentale tra i molti non riconosciuti alle popolazione di colore in quel periodo. Tappe fondamentali a Selma il NATIONAL VOTING RIGTHS MUSEUM AND INSTITUTE , che ripercorre la storia che ha portato alla marcia su Montogomery, la BROWN CHAPEL AME CHURCH da cui è partita la marcia, cos' some è immancabile l' EDMUND PETTUS BRIDGE che porta il nome (purtroppo ancora oggi) di un leader del Ku Klux Klan e che fu un primo punto critico superato nella marcia e naturalmente tutto il NATIONAL HISTORIC TRAL che segue il percorso della marcia ed è sotto il controllo del National Park Service col valore di tracciato storico. Sicuramente, prima di seguire in auto il percorso della storica marcia, vale la pena vistare il downtown di Selma, in particolare la Water Avenue, che riporta interessanti edificio storici; si può quindi procedere sulla "MARCH BYWAY" che è la US 80 , 54 miglia di strada inserita tra le National Byways, che è tra le poche byways, probabilmente l' unica, che antepone assolutamente l' alto valore storico e simbolico a quello paesaggistico, attraversando quindi il famigerato Pettus Bridge e seguendo la 80 fino a Montgomery. Prima tappa giunti in città , seguendo idealmente il percorso della March Byway, è quello di arrivare all' ALABAMA STATE CAPITOL in cui si concluse la marcia e poi effettuare la visita del CIVIL RIGHT MEMORIAL & CENTER , museo che commemora non solo la storia travagliata della conquista dei diritti civili ma anche i suoi martiri. Altra tappa d' obbligo è la visita al ROSA PARKS LIBRARY & MUSEUM dedicato alla donna che praticamente accese la scintilla della protesta quando il 1 Dicembre 1955 rifiutò di cedere il posto che lei aveva occupato, riservato ai bianchi, con conseguente arresto da parte della polizia. Da allora sarà conosciuta come "The Mother of Civil Rights Movments" e il museo ne commemora il coraggio e le idee come attivista per i diritti civili. Per completare il percorso sulla storia dei diritti civili altre du visite indispensabili da fare a Montgomery sono il DEXTER PARSONAGE MUSEUM che fa vedere la casa dove Martin Luther King Jr. e famiglia vissero , in Dexter Avenue, dal 1954 al 1960 e la DEXTER AVENUE KING MEMORIAL BAPTIST CHURCH dove il Dr. King predicava durante il periodo in cui visse a Montgomery. Ma Montgomery ha anche una ricca storia antecedente a quella dei diritti civili che ha lasciato importanti tracce in città come ad esempio la FIRST WHITE HOUSE OF CONFEDERACY che fu il primo edificio simbolo in opposizione di quello di Washington edificato dai Confederati durante la Guerra Civile, e interessante è anche THE FITZGERALD MUSEUM, abitazione e ora museo del grande scrittore Francis Scott Fitzgerald (Il Grande Gatsby). Per concludere la visita di Montgomery, che può proseguire anche nella mattinata del giorno seguente, segnaliamo l' HANK WILLIAMS MUSEUM, dedicato ad uno dei grandi "padri" del country rock degli anni '40-'50, per molti una vera leggenda al pari di Elvis.

Sistemazione per 1 notte presso HAMPTON INN & SUITES in solo pernottamento. Ottimo hotel, posizione eccellente, ricavato da un edificio storico dei primi del '900.

Per la sera : se si è nel week-end, con orari più ampi di chiusura, suggeriamo un locale in cui passare la serata, magari in concomintanza di un evento sportivo. Si tratta infatti del classico ristorante-bar con mega schermi per seguire in diretta partite di baseball e football, ottimi hamburger, birra fiumi, una serata da veri "locals" presso BAUMHOWER' S ; altrimenti CENTRAL è sempre una garanzia.

MOBILE, Dauphin Street

8°e 9° giorno: MONTGOMERY - MOBILE 168 miglia / 270 km
Effettuate, se necessario, le ultime visite di Montgomery nella mattinata, si può procedere sulla Interstate 65 in direzione sud per MOBILE; cittadina storica che fu la prima capitale dei Territori Francesi della Louisiana e che è stata la prima ad ospitare il primo "Mardi Gras" americano nel 1703, celebrazione che ancora oggi ha un' importanza rilevante per la città, al pari di quello che avviene per New Orleans. Si può cominciare la visita della città proprio col MOBILE CARNIVAL MUSEUM che ripercorre la storia di questa manifestazione a Mobile dalle origini ad oggi. La città, data la sua lunga storia, ha conservato alcuni distretti assolutamente interessanti e da percorrere a piedi per ammirarne gli edifici storici come DAUPHIN STREET (riportiamo PDF da scaricare) o CHURCH STREET EAST che è classificato come National Historic Landmark. Tra gli edifici più significativi della città segnaliamo la CATHEDRAL- BASILICA OF IMMACULATE CONCEPTION che pur con un progetto iniziale dei primi dell' 800, è stata completata solo verso la fine dello stesso secolo; la OAKLEIGH HOUSE , appena fuori dal centro, splendida dimora del 1833 così come la RICHARD DAR HOUSE MUSEUM, del 1860, con splendidi terrazzi in ferro battuto e e infine la BRAGG-MITCHELL MANSION del 1855 che negli anni successivi alla sua edificazione rappresentò il centro della vita sociale cittadina. Tra le altre attrazioni che offre Mobile, di tutt' altro genere, segnaliamo l' USS ALABAMA BATTLESHIP & MEMORIAL PARK, dedicato ai caduti della II Guerra Mondiale e particolarmente interessante in quanto si può visitare la corrazzata omonima che ha operato dal 1942 -1947 ed ora è dichiarata national Historic Landmark; molto interessante l' HISTORY MUSEUM OF MOBILE all' interno di un edificio del 1857, un tempo la City Hall, con esposizioni di reperti di storia locale ma anche mostre itineranti di vario tema e piccolo ma significativo il CONDE'-CHARLOTTE MUSEUM HOUSE che ripercorre la storia cittadina sotto le "cinque bandiere" a cui è appartenuta la città: francese, inglese, spagnola, americana e confederata. Per completare il quadro dei musei , trovandosi Mobile in pieno Golfo del Messico, non si può non prendere in considerazione la visita del GULFQUEST NATIONAL MARITIME MUSEUM interamente dedicato a divulgare ogni aspetto di questa particolare area del pianeta: naturalistico, climatico ma anche tecnologico. Nella visita della città di Mobile si può valutare di effettuare anche un escursione in AIRBOAT per osservarne l' aspetto prettamente naturalistico e "selvaggio" dell' habitat naturale in cui è inserita, con possibile avvistamento di alligatori.

Sistemazione per 2 notti presso THE BATTLE HOUSE RENAISSAINCE HOTEL, splendido "Historic Hotels of America"; trattamento di solo pernottamento.

Per la sera: trovandosi sul Golfo del Messico non si può non prediligere la cucina "di mare" e quindi il consiglio è di provare WINTZELL' S OYSTER HOUSE , una garanzia da oltre 75 anni, o il più raffinato KITCHEN ON GEORGE

GOLFO DEL MESSICO, Dauphin Island

10° giorno : MOBILE- GULF SHORES 65 miglia / 104 km
In questo tratto di itinerario si percorre quello che è conosciuta come ALABAMA' S COASTAL CONNECTION e che è una Scenic Byway che segue quasi tutta la Mobile Bay. Si parte dalla Interstate 10 SOUTH che viene lasciata appena fuori Mobile per seguire la 193 che è parte di questa spettacolare strada scenica che porta su DAUPHIN ISLAND, vero paradiso naturalistico con splendide spiagge e che ospita anche un' oasi protetta per l' osservazione degli uccelli, l' AUDUBON BIRD SANCTUARY; nella punta esterma della penisola si trova FORT GAINES, avamposto fortificato e uno dei luoghi chiave durante la famosa battaglia di Mobile durante la Guerra Civile (5 Agosto 1864) . Preso il Mobile Bay Ferry si raggiunge in poco tempo Fort Morgan, dall' altra parte della baia, e qui si procede sempre sulla byway. Visita al FORT MORGAN HISTORIC SITE, costruto fra il 1819-1833 e che è stato strategico sia nella Civile , sempre nell' Agosto del 1864 per la battagli di Mobile, che durante la I e II Guerra Mondiale. Seguendo la byway (statale 180) si suggerisce una sosta al GULF PARK STATE PIER, il più grande di tutto il Golfo del Messico e siamo arrivati nella città in cui si trascorre la notte, GULF SHORES, rinomata località vacanziera, famosa per le sue splendide e selvagge spiagge.

Sistemazione 1 notte presso BEST WESTERN ON THE BEACH, in solo pernottamento.

Per la sera: uno dei ristoranti più popolari, con ottimi e semplici piatti di pesce del Golfo è BAHAMA BOB' S BEACHSIDE CAFE' altrimenti l' altrettanto pittoresco SASSY BASS, ottimi piatti di pesce e carne alla griglia.

GULF SHORES

11° giorno: GULF SHORES - NEW ORLEANS
​198 miglia /318 km
Seguendo la Alabama's Coastal Byways (le strade 182-180 e la 98 direzione NORTH) si percorre il perimetro della Mobile Bay fino a rientrare nei pressi di Mobile dove si imbocca la Interstate 10 WEST che porta dritta a NEW ORLEANS. Riconsegna dell' auto a noleggio in aeroporto e trasferimento in città (taxi).

Sistemazione 3 notti presso HOTEL MONTELEONE , camera "traditional" in solo pernottamento; un pezzo di storia della città, in attività dal 1886 e da cui sono passati nel corso dei decenni tutti i più importanti personaggi pubblici (politici, ad attori, scrittori...uno fra tutti Hemingway) e che rimane ancora oggi un punto di riferimento in città. Sistemazione in camera e tempo a disposizione per iniziare la visita della città, magari passeggiando liberamente fra le suggestive strade del French Quarter.

PER DETTAGLIATE INFORMAZIONI SU NEW ORLEANS VISITARE LA PAGINA WEB DEDICATA

NEW ORLEANS, French Quarter

12° giorno: NEW ORLEANS
Inizio "ufficialmente" (dato che la sera precedente si sarà visto ben poco , oltre il Quartiere Francese su cui è posizionato l' hotel) di una delle città più belle e affascinanti degli Stati Uniti e ciò che ha da offrire è esattamente il contrario quello che ci si aspetta da una metropoli americana. Oltre che per i suoi ritmi lenti, tipici del Sud e così diversi dagli standard di efficienza statunitensi, differisce dal resto della città d' America per la conformazione urbana del suo centro storico che risale al 1718, con vicoli , stradine ed edifici in mattoni che ricordano molto l' Europa. Il suggerimento per questa prima giornata è quello di "perdersi" letteralmente nel French Quarter, il quartiere più storico della città, un misto di architettura spagnola, francese creola e americana, con gli edifici bassi in stile coloniale e i balconi in ferro battuto. Le due strade di riferimento sono la famosa Bourbon Street che la sera, soprattutto nei week-end, si trasforma in un fiume di persone che la percorrono col sottofondo della musica dal vivo che arriva dai numerosissimi locali e la vicina Royal Street, appena meno movimentata. La pianta rettangolare regolare del quartiere consente di percorrerlo con facilità a piedi; per chi volesse fare un tuffo nel Settecento si suggerisce la vista del Pitot House Museum , una casa creola perfettamente restaurata che rende davvero l' idea di quello che doveva essere la città in quel periodo. Bellissima l' area di Jackson Square, la più importante piazza cittadina, dominata dalla St. Louis Cathedral; siamo sempre nel French Quarter ma l' atmosfera è assolutamente più tranquilla e rilassata. Tra i numerosi tour guidati per visitare la città (in bus, in carrozze trainate da cavalli, molto suggestivi, in bicicletta...) suggeriamo di effettuare quello dei cimiteri monumentali, in particolare il St. Louis Cemetery N°1 , il più importante , risalente al 1789 e iscritto nel National Register of Historic Places e, fa scoprire l' indissolubile legame che New Orleans ha con la magia, il voodoo e altre tradizioni pagane africane importate dagli schiavi col loro arrivo nella regione dall' inizio '700 in poi.

Nuovo pernottamento presso l' Hotel Monteleone.

Per la sera : la vastissima scelta di ristoranti e la qualità e varietà della cucina della Louisiana, probabilmente una delle migliori d' America, rende arduo selezionare solo alcuni nomi tra i moltissimi locali presenti in città. Sicuramente un punto di riferimento è il COMMANDER' S PALACE probabilmente il migliore in assoluto ; si trova nel Garden Distric e richiede anche un "dress code". Offre i principali piatti della cucina tradizionale della Louisiana con nette influenze di cucina creola, sapientemente rivisitate dallo chef Tory McPhail. Altro classico, in pieno French Quarter, ma dal prezzo sicuramente più accessibile, è MURIEL'S JACKSON SQUARE ; già il locale da solo per fascino e storicità del luogo vale la scelta e la cucina offre i classici piatti della regione con alcune rivisitazioni di cucina internazionale.

Musica live : altra selezione ardua da compiere tra i moltissimi jazz club e locali per ascoltare eccellente musica dal vivo sorseggiando magari in drink; sicuramente non può mancare il PRESERVATION HALL , dal 1961 questa associazione culturale ha la missione di preservare appunto il jazz tradizionale di New Orleans e sicuramente qui si ascolta la miglior musica della città suonata da alcuni dei migliori artisti. Altro locale suggerito per ascoltare anche musica tradizionale come lo "zydeco" ma anche rock e blues è il MAPLE LEAF BAR mentre si ritorna nel classico jazz (anche se alcune sere ospita performance blues o di altri generi) col piccolo e affollato THE SPOTTED CAT MUSIC CLUB ​

NEW ORLEANS, Jackson Square

13° giorno: NEW ORLEANS
Come ultimo giorno in città , oltre a completare le ultime visite nel French Quarter, suggeriamo di spostarsi, tramite i mitici "streatcar", nel Garden District , nella zona ovest della città, che ospita un eccellente parata di edifici coloniali, molti dei quali iscritti nel National Register of Historic Places; sono tutte abitazioni private inserite in una delle aree residenziali più eleganti e suggestive di New Orleans che vede fra i suoi residenti nomi celebri come Sandra Bullock o Nicolas Cage, per citare un paio di noti attori di Hollywood o la cantante pop Beyonce. Non lontano dal Garden District si trova una delle immancabili attrazioni che non si può fare a meno di visitare perché strettamente legate all' anima della città. Si tratta del MARDI GRAS WORLD che praticamente accoglie in enormi hangar tutti i carri allegorici che ogni anno, durante il carnevale (che qui dura più che in qualunque altro luogo al mondo) sfilano nelle parate cittadine (oltre 40), in particolare modo in quella del culmine del "Mardì Gras", appunto, il "martedì grasso". Sicuramente una delle attrazioni più caratteristiche da visitare e che rendono singolare e affascinante questa città- Per quanto riguarda i musei New Orleans ne conta a decine ma uno dei più significativi è senza' altro il NATIONAL WOLRD WAR II MUSEUM il più importante degli Stati Uniti dedicato alla II Guerra Mondiale, in particolare è stato aperto nel Giugno del 2000 in commemorazione del "D-DAY" e riporta una vista quantità di reperti legati allo Sbarco in Normandia e tot' ora l' area espositiva è in continuo sviluppo. Altro Museo che varrebbe la pena di visitare è sicuramente il NEW ORLEANS MUSEUM OF ART (NOMA) , tra i più antichi in città (risale al 1911) ed ha una vasta collezione di oltre 40.000 reperti e opere in cui spiccano in particolare quelle legate all' arte americana, francese e africana.

Nuovo pernottamento presso l' Hotel Monteleone.

Per la sera: altri suggerimenti per un' ottima cena sono BRENNAN' S , 70 anni di attività , classica cucina locale, in particolare creola; COCHON , noto per i piatti della cucina "cajun", più povera della creola ma da provare assolutamente, e infine un locale molto noto, in pieno French Quarter , sempre affollato (code all' ingresso...) ma con prezzi modici e piatti ottimi di cucina locale (gumbo, poboys) che è l' OCEANA GRILL. Per qualcosa di alternativo , ma un' esperienza sicuramente da provare, suggeriamo anche la cena a bordo della replica di uno dei mitici battelli a vapore che solcavano il Mississippi nell' '800 che è il NATCHEZ; si naviga sul fine per un paio di ore gustando le specialità tipiche del sud e ascoltando ottima musica dal vivo.

Musica live : altri due suggerimenti per piacevoli serate all' insegna dell' ottima musica (jazz e non solo) sono lo SNUG HARBOR JAZZ BISTRO , locale in Frenchmen Street in cui, volendo, si può anche cenare e conosciutissimo per l' eccellente jazz, o il BLUE NILE un altro degli storici locali sempre sulla stessa strada che è una delle più rinomate in città per la qualità dei suoi club.

14° giorno: NEW-ORLEANS - ITALIA
In mattinata, o nel primo pomeriggio a seconda degli orari, trasferimento all' Aeroporto Internazionale di New Orleans (taxi o shuttle-bus dell' hotel) e volo di rientro in Italia via hub aeroportuale statunitense.

QUOTA A PERSONA : a partire da 1.265 EURO*

* LA QUOTA COMPRENDE: i pernottamenti in camera doppia negli hotel segnalati e il noleggio auto di cat. intermedia (tipo Toyota Corolla o similare) con km illimitati, pacchetto assicurativo completo e navigatore GPS. La quotazione è costruita sulle tariffe hotel di media/bassa stagione e può subire variazioni in base alle disponibilità di ogni singola struttura. Assicurazione medico/bagaglio di base

Cambio EURO /DOLLARO 1.12 del 18/04/2016

la quota NON COMPRENDE: i voli aerei dall' Italia (prenotabili alle migliori tariffe disponibili al momento della richiesta) , l' assicurazione medica (suggerita e stipulabile tramite Mondial/Allianz) , i pasti , gli ingressi ai parchi e alle varie attrazioni e ogni altro servizio non segnalato alla voce "La quota comprende".

L' itinerario è in ogni caso "custumizzabile" ad hoc sulle esigenze di ciascun cliente sia come scelta degli hotel, che come durata complessiva

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